PROGETTO HONDURAS

PROGETTO DI SOLIDARIETA’ PER I BAMBINI DELL’ HONDURAS E NICARAGUA

La Scuola Primaria del Circolo Didattico di Caluso, sempre attenta alla solidarietà, quest’anno appoggia positivamente la proposta di un progetto promosso dagli insegnanti RC e subito accolto da tutte le insegnanti di classe delle scuole di Caluso, Arè e Mazzè e dai genitori degli alunni . Il  progetto coinvolgerà tutte le classi dalla prima alla quinta .

Siamo venuti a conoscenza della triste realtà di alcuni bambini che vivono nelle città di Tegucigalpa, San Pedro Sula in Honduras e Managua in Nicaragua, dopo l’incontro con i volontari dell’associazione non governativa RE.TE.Ong, il materiale visionato ci ha convinti che è necessario fare qualcosa per aiutare questi nostri piccoli amici lontani a vivere una vita più dignitosa e  soprattutto più sana.

 

 

Questa organizzazione di volontari opera già in molte parti del mondo per portare un piccolo aiuto alle comunità meno fortunate,come, Honduras, Nicaragua, Brasile, Marocco, Bosnia Erzegovina Senegal, Mali.

Il Progetto: Prevede una raccolta fondi da devolvere a questi bambini, attraverso la vendita di alcuni oggetti che saranno costruiti direttamente dai bambini delle nostre classi e perché no anche dall’aiuto di qualche genitore che volesse rendersi parte attiva. I fondi serviranno per scolarizzare i bambini dando un contributo importante all’allontanamento dal lavoro minorile a cui sono soggetti, in condizioni igienico/sanitarie inadeguate ed improponibili se pensiamo che circa il 20% di essi non raggiunge i dieci anni di vita, costretti a lavorare all’interno di discariche a cielo aperto in mezzo ad ogni possibile infezione e sotto ogni condizione atmosferica per molte ore al giorno.

A causa dell’estrema povertà  in cui vive parte della popolazione,  molte famiglie sono costrette ad avviare al lavoro anche i bambini, i quali spesso diventano vittime, non solo di sfruttamento, ma talvolta di abusi da parte di chi li sfrutta

Gli oggetti saranno venduti all’interno di una giornata dedicata nel mese di Maggio, una giornata per stare insieme e sentirci uniti nella certezza che la nostra comunità è veramente Globale e non si ferma di fronte alle frontiere.

Cercheremo di riscoprire che l’unità fa davvero la forza.

Siamo convinti che utilizzare il nostro tempo e le nostre capacità manuali per costruire qualcosa che abbia un fine così nobile, non può fare altro che aumentare la nostra consapevolezza , ma soprattutto quella dei bambini che la solidarietà non ha confini e che tutti facciamo parte di questa nostra storia della quale siamo i principali attori

Il giorno 10 di Dicembre 2013,  si è già tenuta una serata informativa presso l’oratorio di Caluso, dove la responsabile dell’organizzazione ha spiegato e coinvolto i presenti con filmati molto toccanti delle condizioni di vita di questi bambini.

Dal 9 al 20 Dicembre 2013, all’ingresso della scuola di Caluso si è installata una mostra fotografica rappresentante alcuni momenti di vita quotidiana all’interno delle discariche e nelle vie della città, dove questi bambini vivono e lavorano,con visite guidate delle classi coinvolte .

 

 

la mostra allestita a scuola

la mostra allestita a scuola

 

Finalmente si parte nella costruzione di fantastici manufatti…e Buon Lavoro a tutti

 

                              

Per saperne di più visita il sito:  www.reteong.org

Un grazie sincero alla dott.ssa  Valeria  Miotti per la sensibilità dimostrata nei confronti dei più deboli……e a tutte le insegnanti che hanno accettato di percorrere questa esperienza INSIEME.

Sicuramente ne usciremo tutti più arricchiti.

SABATO 24 MAGGIO  2014

 DIAMOCI LA MANO

CALUSO – Forse non tutti sanno che in Honduras e Nicaragua, e per la precisione nelle capitali Tegucigalpa e a Managua, ci sono interi nuclei familiari che vivono all’interno delle discariche. Forse non tutti sanno che i bambini che nascono in queste famiglie non vengono registrati all’anagrafe, non possono andare a scuola e devono contendersi il poco cibo che hanno a disposizione con topi e avvoltoi.
Probabilmente molti non hanno mai sentito parlare di sfruttamento del lavoro infantile, di povertà estrema e di assoluta mancanza dei diritti minimi, fondamentali per la sopravvivenza di ogni essere umano. Gli studenti delle scuole primarie di Caluso, Arè e Mazzè, invece, sanno molto bene di che cosa si sta parlando poiché, nel corso di quest’anno scolastico, insieme ai loro insegnanti, hanno seguito un percorso che ha permesso loro di comprendere che cosa accade ai bambini della loro età in Paesi la cui soglia di povertà è infima.
I ragazzi hanno avuto la possibilità di accogliere, nelle proprie classi, Cinzia Messineo, presidente della ong Re.Te. che, con l’aiuto di un documentario, ha chiarito agli studenti la situazione dei loro coetanei honduregni e nicaraguensi. A dicembre la scuola ha ospitato una mostra fotografica, curata da Paolo Proserpio, che ha permesso agli alunni di riflettere ulteriormente su cosa voglia dire avere per casa una montagna di rifiuti.
Infine, si è deciso di passare all’azione, facendosi carico di questa situazione di degrado estremo: coordinati dai docenti di religione, capitanati dagli insegnanti di classe, aiutati da nonni e genitori, i bambini delle tre scuole hanno allestito una mostra-mercato a favore dei loro amici meno fortunati.
La manifestazione, tenutasi nel parco della scuola primaria di Caluso nel pomeriggio di sabato 24 maggio, si è trasformata in un bel momento di festa e condivisione: i genitori hanno preparato una fantastica merenda per tutti coloro che hanno partecipato all’evento; i ragazzi dell’oratorio hanno animato il pomeriggio proponendo giochi e attività che hanno visti coinvolti i bambini presenti i quali, passando con disinvoltura dalla corsa nei sacchi ai vari banchetti, si sono anche improvvisati venditori agguerritissimi; mamme papà e maestre, sotto un sole cocente, hanno trascorso insieme un pomeriggio durante il quale la solidarietà via via diventava “l’arma più potente”.
La presenza della dirigente scolastica Valeria Miotti, di Cinzia Messineo, del sindaco Marco Suriani e del parroco don Loris Cena, hanno dato la conferma del fatto che la solidarietà è un valore che va condiviso, e che non è mai troppo presto per insegnarla ai nostri bambini.

La Dirigente Scolastica saluta

La Dirigente Scolastica saluta Cinzia Messineo

 

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IMMAGINI RELATIVE ALLA MOSTRA-MERCATO scarica/visualizza

RICEVUTA VERSAMENTO DELLA RACCOLTA scarica/visualizza

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO DELLA PRESIDENTE

Gentile Dott.ssa Miotti,

a nome di tutta l’associazione RE.TE., a nome dei genitori e dei bambini beneficiari del progetto,  la ringrazio per lo straordinario evento organizzato presso la scuola elementare di Caluso.

Momenti come questo danno un senso al lavoro che facciamo sia nel sud del mondo sia nel nostro territorio.

Sono fermamente convinta che l’educazione allo sviluppo sia il volano che ci permette di accompagnare nel loro percorso di crescita i bambini di oggi.Trasmettendo  i valori della solidarietà, della cooperazione, dei diritti, della giustizia, abbiamo maggiori possibilità che il futuro possa essere più giusto e a loro misura.

Ciò che è accaduto sabato scorso presso la sua scuola, credo sia proprio la realizzazione dei valori verso cui tendiamo. Ringrazio personalmente lei, le insegnanti, i genitori, che ogni giorno lavorate per rendere migliore il mondo dei futuri adulti che state educando.  Ringrazio soprattutto i bambini che mi hanno accolto nelle loro classi con l’entusiasmo e l’affetto che solo loro posso trasmettere.

Sarà nostra cura aggiornarla sugli sviluppi del progetto in Nicaragua ed Honduras.

La ringrazio ancora per il grandissimo supporto che avete dato all’iniziativa a favore dei bambini centroamericani.

Affettuosi saluti

cinzia messineo

Presidente