IL TESTIMONE AI TESTIMONI

 

GIORNATA CONCLUSIVA DEL PROGETTO “IL TESTIMONE AI TESTIMONI” percorso educativo-sportivo per la legalità

 

gli alunni alla marcia della pace

gli alunni delle nostre scuole alla Marcia della Pace

Grande entusiasmo e partecipazione alla giornata conclusiva del progetto” Testimone ai testimoni”, avvenuto mercoledì mattina, 4 giugno 2014, alla presenza di oltre 3.000 ragazzi delle scuole dell’infanzia, della primaria e delle medie inferiori e superiori di Ivrea, di Caluso e dell’Eporediese, che hanno colorato piazza Ottinetti.
La mattinata è proseguita con la staffetta dei diritti, della legalità e della pace assieme a don Luigi Ciotti ed alle autorità locali, alla quale hanno partecipato migliaia di persone attraverso le vie cittadine del centro storico di Ivrea, rendendo l’atmosfera ancora più bella.
Al termine c’è stata la premiazione del concorso indetto dall’associazione Il testimone ai testimoni, con la collaborazione del Tennis club Ivrea e dell’associazione Libera, per ricordare il decennale di fondazione dell’associazione. I ragazzi erano invitati a realizzare un elaborato creativo fotografico sui temi affrontati in questi 10 anni, tra i quali la libertà, la legalità, l’amicizia, lo sport e la giustizia. Per la scuola primaria il primo posto è stato assegnato alla classe quarta B di Caluso, seguita dalle quinte A e B di Ivrea 2 e terza di Caluso.
Emozionante il passaggio di consegne della fiaccola olimpica dalla scuola primaria della Fiorana di Ivrea a quella dell’Istituto comprensivo Ivrea 2 Costantino Nigra. In seguito in sala Santa Marta, durante la conferenza stampa, è stato presentato il libro dell’associazione Il testimone ai testimoni, dedicato al decennale, in cui vengono narrati i racconti più significativi di questi 10 anni di attività, corredati da fotografie. Alla presenza del sindaco di Ivrea, del presidente Andrea Sicco, del vice presidente Victor Crotta e di don Luigi Ciotti è stato consegnato il premio “Campione nella vita 2014” a Matteo Gamerro, 35 anni di Barone, costretto su una sedia a rotelle da una malattia.
«Il progetto è andato molto bene – dice Andrea Sicco, presidente del testimone ai testimoni – abbiamo avuto 14.435 ragazzi partecipanti, 29 iniziative annuali, 2.000 alunni che hanno partecipato alla settimana dello sport appena passata, 600 ore di attività di base. Ben 29 sono i comuni interessati e partecipanti al progetto. Siamo operanti da 10 anni sul territorio, tutto ciò è stato reso possibile dalla continuità e dalla costanza avuta da tutti i volontari dell’associazione, in particolare Victor Crotta, il vero ideatore di tutto ciò. Ora l’obiettivo è estendere questo progetto, format unico in Italia, anche alle altre province del Piemonte, alla provincia di Grosseto e di Bari».

LA PREMIAZIONE

 

i vincitori la quarta b di caluso

gli alunni della terza a vengono premiati

 

 

 

 

 

 

Le classi terza A e quarta B vincono rispettivamente il terzo e il primo premio del concorso

RIEMPI LA VITA DI VITA (tratto dal blog del 13 Giugno 2014 di Matteo Gamerro: www.legsblog-matteogamerro.it)

 Prendo spunto da una frase che ho sentito pronunciare da Don Luigi Ciotti per il pensiero odierno: “Riempi la vita di vita..”. Se ho capito una cosa grazie al riconoscimento che mi è stato consegnato, tra gli altri, appunto da Don Ciotti (che onore!!), è: che tutto torna indietro come un boomerang. Metti in circolo emozioni e ti torneranno indietro emozioni, metti in circolo amore e riceverai amore, metti in circolo  gioia e ti ritroverai a vivere in un mondo felice, metti in circolo bellezza e ti ritroverai immerso nella bellezza, metti in circolo vita e sentirai vitalità scorrerti nelle vene, metti in circolo colori e ti ritroverai a vivere in un mondo più gioioso, in ciò che fai mettici tanta energia vitale e ti ritroverai con più voglia di fare, metti in circolo più sorrisi e ti ritroverai con più amici al contrario metti in circolo più orgoglio e ti ritroverai con più guerre, metti in circolo odio e ti ritroverai sommerso dall’odio, metti in circolo cattiveria e ti ritroverai a sfamarti e bere cattiveria, metti in circolo  tristezza e ti ritroverai a respirare aria più  pesante, metti in circolo invidia e ti ritroverai in un mondo più triste… Qualcuno più importante ed illuminato di tutti noi disse che nella vita si raccolgono i frutti di ciò che si semina e ne ho avuto la conferma. Infatti la mia vita ha cominciato a prender colore non appena ho lasciato cadere tutte le corazze che avevo innalzato intorno a me per non permettere che la vita mi contagiasse. Tutto è diventato chiaro non appena ho permesso alla gente di avvicinarsi a me e al mio essere. Ho cominciato a condividere e tutto è diventato più leggero e sopportabile. Ho cominciato a capire che è inutile aspettare un miracolo per incominciare a vivere. Ho cominciato ad intuire che è inutile aspettare qualcosa o qualcuno per essere felice. Ho cominciato ad assaporare i profumi della vita non appena il maneggiare le emozioni non era più un discorso impraticabile. Ho cominciato a vederle, a riconoscerle, a dargli un nome, ad accettarle ed ad abbracciarle. Non sempre le emozioni che arrivano sono dolci, gentili e delicate , esattamente come quando impari a sentire e a riconoscere gli odori e non sempre al naso ti arrivano profumi, ma questi ti riempiono la vita, te la rendono più vera. 

matteo riceve il premio campione di vita

Matteo riceve il premio “campione di vita”

 

I  bambini della quarta B hanno così  commentato la vittoria del premio e la giornata conclusiva del progetto:

  • È stata emozionante la vittoria! Comunque anche gli altri alunni di Caluso hanno preparato dei bei lavori
  • Aver vinto non vuol dire che siamo i più bravi; ci siamo impegnati molto ed abbiamo raggiunto un bel traguardo!
  • È stato bello vedere che gli altri erano interessati al nostro lavoro, lo fotografavano e facevano apprezzamenti
  • La cosa più bella della giornata, oltre al premio, è stata essere in tanti insieme in piazza per questa festa finale
insegnanti e alunni esultano per la vittoria

insegnanti e alunni esultano per la vittoria

 

 

RIEMPITE  DI  VITA  LA  VITA”         don Luigi Ciotti      Don Ciotti e i ragazzi

Sono felice di aver collaborato con Victor Crotta in questi dieci anni. Sono felice che Libera e il Gruppo Abele abbiano contribuito a “Il testimone ai testimoni”, progetto che promuove la funzione sociale dello sport e mira a fare della pratica sportiva uno strumento di crescita umana e culturale per tanti giovani. Se abbiamo bisogno di una scuola che alleni alla vita, sono anche necessari, in un ambito cruciale come quello sportivo, allenatori che siano al tempo stesso (anzi prima ancora) educatori e maestri di vita. Victor e i suoi collaboratori hanno sentito la responsabilità di diffondere non solo un’idea ma una pratica diversa dello sport, nella quale la competizione trovi il suo limite nella lealtà e nel rispetto, e l’impegno nelle palestre, nei campi, negli stadi, una naturale continuazione nell’impegno sociale, nell’attenzione per i bisogni e le speranze di tutti. C’è una parola che definisce tutto ciò: educazione.  Educazione come educarsi, crescere insieme nella relazione e nella corresponsabilità. Educazione come primo e più prezioso investimento di una società aperta al futuro. Per questo sono grato a Victor e ai suoi collaboratori. Il loro impegno alimenta il futuro, la speranza collettiva. Perché la partita della vita la si vince con gli altri e per gli altri. La si vince mettendoci in gioco insieme, giorno dopo giorno.

                     Don Luigi Ciotti  (tratto dal libro “Dieci anni di testimoni”)

Il presente articolo è stato curato da Chiaro Teresina, insegnante del nostro Circolo e mamma di Matteo Gamerro